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Archive for Gennaio 2007

easy rider

23 Gennaio 2007 Commenti disabilitati

settimana densa di impegni ed appuntamenti…

bah, ‘fanculo la suspance:
stamattina ho fatto l’esame per prendere la patente a,
quella per la moto. brillantemente superato.
onestamente, una buffonata d’esame.
ho fatto il percorso coi birilli, poi 500mt. di percorso urbano. fine.
bravo, patente nuova. adesso mi metterò in sella ad un 1150cc.
…e io che ieri sera ero anche un pò preoccupato.

per scaramanzia, non l’ho detto quasi a nessuno. quasi.
ieri sera poi, sempre per scaramanzia, ho guardato ‘easy rider’.
trama: in giro per l’america a cavallo di due chopper.
non vi dirò come va a finire, ma diciamo che è come guardare
‘titanic’ prima di prendere il traghetto x la corsica.

inutile dirlo, oggi sono felice. e domani è pure il mio compleanno.
24gennaio, 28anni, quanto spreco di tempo…
bah, chissenefrega, ora posso girare in moto a titolo definitivo.
quasi quasi guardo le previsioni meteo per domani.

neve.

con l’aria gelida che c’è fuori

15 Gennaio 2007 Commenti disabilitati

ho poteri soprannaturali. qualcuno dice che porto sfiga,
io preferisco dire che ho poteri soprannaturali.
allora, intendiamoci:
- non è normale che il giorno di natale ci sia una temperatura
da avere caldo in felpa.
- e che per capodanno si vada in strada all’una di notte
a scoppiar petardi in camicia e non si senta freddo.
sobri, ovviamente.
- e che il giorno della befana si vada a fare un giro in centro
stramaledicendo tutto il calendario perchè chissà dove sono finiti
i miei occhiali scuri che il sole quando guido mi dà fastidio!!

si è assolutamente autorizzati a pensare, in data otto gennaio:
‘bene, quasi quasi allora faccio l’assicurazione alla moto nuova
così giro un pò, ho anche il foglio rosa pronto pronto…’

trenta secondi netti: nebbia.
fitta. grigia. un muro. da non vedere più in là di due metri.
in garage, intendo. il sospetto doveva cogliermi.
stamattina ho stampato i dati a mia madre per fare la polizza.
sono deciso. ero deciso.
oggi ho visto un pinguino imprecare per questa fottuta aria gelida.
la importano direttamente dal polo nord, arriva con i tir.
e me la scaricano in garage, proprio lì tra la moto e la nebbia.

il prossimo ‘avviso’ sarà l’invasione delle cavallette anche se sa di terribilmente ‘già visto’.

…ed è goal

11 Gennaio 2007 Commenti disabilitati

per poter dire di essere completamente uscito dal tunnel delle vacanze natalizie, mancava ancora un elemento. tutto era ricominciato, le luminarie di natale stanno per essere smontate, è iniziata la solita truffa dei saldi nei negozi. ma ancora qualcosa doveva ‘ricominciare’ affinchè si potesse dire che le vacanze erano definitivamente, drasticamente, inspiegabilmente finite.
dovevano ricominciare, il mercoledì, le consuete partite di calcetto con mio fratello ed i suoi amici. e anche questo è accaduto, ieri.
dopo tre settimane di stop, la voglia di giocare si è liberata tutta in corse, passaggi, contrasti ed anche qualche ‘cattiveria sulle caviglie’ di troppo. tutto nei limiti, ovviamente. con i fratelli a segno in più occasioni… quando c’è la classe… ed è goal!!
come sempre, tutti che giocano con tute, giacche, cuffie, guanti per proteggersi dal freddo. e i due fratelli in pantaloncini e maglietta a maniche corte.
perchè tanto il raffreddore, se lo curi, in una settimana passa.

se invece non lo curi, può durare anche sette giorni.

cappuccino e brioches

7 Gennaio 2007 Commenti disabilitati

domenica mattina, ore otto. e già qui ci sarebbe da ridire.
mi sveglio e mi alzo perchè devo preparare le colazioni per gli ospiti del bed&breakfast.
non pensavo fosse legale svegliarsi la domenica mattina alle otto.

scendo in cucina, preparo la tavola, tra poco scenderanno anche gli ospiti e vorranno la colazione. non so cosa prenderanno quindi preparo tutto, giusto per essere pronto: moka carica pronta sul fornello, teiera con bustina a fianco, briko di latte pronto per essere scaldato nel microonde (come la teiera, piena di innoqua acqua…). lì vicino, cacao in povere, biscotti vari, brioches confezionate, altre bustine di thè verdi che non si mai.

mia madre avrebbe anche uno strano briko per fare la schiuma del cappuccino. ma è un’utensile che odio, non mi piace usarlo, non so neanche bene quanto latte va messo: se ne metto poco non fa un cazzo di schiuma, se ne metto troppo la schiuma del cappuccino ricolora di bianco/panna la cucina. odio quell’affare. allora lo nascondo, perchè è abbastanza provato che un individuo appena sveglio, che non è a casa sua, che magari si fa qualche remora, ti chiede quello che vede preparato, anche perchè è appena sceso per fare colazione e la vuole in tempi brevi… quindi chiede quello che vede: caffè, latte, thè o al massimo cioccolata calda.

e io ho preparato tutto quanto e ho nascosto il briko assassino. scendono gli ospiti, che io vedo oggi per la prima volta. saluto, mi presento. si parla in maniera tranquilla, sono tipi simpatici. chiedo cosa prendono per colazione. lei prende un thè. intanto si continua a parlare di mostre e shopping. lui prende il cappuccino. erano qui anche ieri mattina e mia madre gliel’ha preparato, ieri. bastardi, fuori da casa mia. legge del marketing un cazzo, sono arrivato troppo tardi.

non male come inizio di domenica mattina.

duemilasette

5 Gennaio 2007 Commenti disabilitati

le due e venti e non ho sonno. o meglio, non riesco a prendere sonno.

vacanze ufficiosamente finite, ho ripreso a lavorare.
ho chiuso il duemila6 abbastanza in pari, la famigerata
‘lista delle cose da fare’ era abbastanza vuota.
di solito non riesci a svuotarla, impossibile azzerarla completamente.
ma la mia al 31 dicembre era di quattro, cinque voci al massimo,
cinque cose ‘ancora da fare’, ma di poca importanza comunque.
so che quella lista si riempirà di nuovo e una delle voci sarà:
‘girare moltissimo in moto’.

non ho comunque grandi propositi per il duemila7,
forse portare avanti quel processo di
‘incazzarmi-sempre-meno-che-tanto-non-serve-a-niente’
che già avevo iniziato e sviluppato nell’anno appena finito.
(non senza enormi difficoltà)
non è andata male, in effetti mi sento meno ‘incazzato col mondo’
ma la strada è ancora lunga.
purtroppo, questa cosa è sì servita a non portare all’esagerazione
ingiustificata i miei ‘disappunti’, ma ha contribuito ad aumentare
anche una certa misantropia che già era tipica del sottoscritto.
intendiamoci, non parlo di persone a cui voglio bene sul serio.
diciamo dai ‘conoscenti’ in giù…

e poi, tornare in spagna d’estate sarebbe fantastico. magari in moto.