un’altra buona occasione persa
un’altra buona occasione andata per dire quello che si annida nel tuo essere più profondo, un’altra volta in cui parole non dette si sono perse per strada. perchè ci sono voci che partono da lontano, dal cuore, e altre che arrivano da molto più vicino, dalla ragione. questione di attimi, questione di tempo, questione di un respiro di troppo. cuore e cervello, ragione e sentimento. l’eterno fottuto conflitto in cui uno dei due ma sempre quello, il debole ma folle cuore, viene sconfitto chiuso dalla razionale e possente ragione che filtra severa ogni cosa in relazione al mondo e alle situazioni tutt’intorno, che giudica, che valuta, un guardiano quasi inammovibile che pesa parole con cura pressochè maniacale affinchè tutto sia perfetto in una adulta e bella versione ripulita del tuo essere più profondo. discorsi stravolti ogni tanto nel significato che il cuore voleva dar loro o ricacciate spesso al mittente con una sonora pedata e quasi quasi ti resta quell’amaro in bocca, quel vago profumo di un’altra buona occasione persa per sempre.
questione di attimi, questione di tempo, questione di un respiro di troppo. accade talvolta che la ragione abbia dei punti di umana debolezza, sopraffatta improvvisamente da un terremoto così forte che lascia al cuore la possibilità di poter sputare tutte le parole che vuole come un rapido fiume in piena ed ecco allora che qualcosa di queste parole arriva, scappa all’esterno senza che la ragione abbia il tempo di bloccare, setacciare e rimodellare per benino il tutto. non arrivano mai, quasi mai, direttamente le parole stesse e originali come il cuore le ha create, ma arriva la loro idea di libertà e sincerità, la loro violenta dolcezza, il loro profumo come di un’aria nuova e nonostante tutto capisci che non è come tutte le altre sante volte. ma a quel punto la ragione si adopera affannosamente ai limiti del grottesco per cercare di far tornare tutto normale e quello che ne esce spesso è un rimescolamento gommoso di bei discorsi che si rigirano su loro stessi, la sola debole idea di ciò che il cuore ha silenziosamente urlato vaga ancora nell’aria e tu sai che c’è, che è lì, ma non la puoi afferrare, la ragione te lo impedisce in un disperato sforzo. forse qualcosa rimarrà alla fine,
ma in verità non è altro che l’ennesima buona occasione persa per sempre.