mio e basta
Pubblicato da cox su Aprile 18, 2008
tutto va bene. tutto va bene anche così.
una canzone degli stadio dice che si vive un equilibrio instabile, siamo un lusso e una contraddizione, siamo il baro e il croupier, un equilibrista abile in questo mondo così labile.
…sempre di equilibrio si tratta.
hai la tua dimensione, ha fissato i paletti che ogni tanto (spesso) supererai volentieri perchè sai come sei fatto, alla fine ti va bene così perchè stai bene. stai maledettamente bene. non vuoi guardare avanti perchè ti godi il momento, il tuo momento. non vuoi guardare avanti perchè hai paura di quello che vedrai. non guardi avanti perchè, francamente, neanche ti va di farlo, punto. stai splendidamente bene, vivi il tuo equilibrio instabile. nemmeno le scosse più grosse ti fanno cambiare idea. segnali del destino che tu vedi, leggi, vivi, botte di adrenalina che non riescono a farti vedere più in là del tuo naso. come quando ti suona la sveglia sul comodino a 10centimetri, che ti tiri le coperte fino agli occhi, ti giri dall’altra parte e dici ‘..ancora cinque minuti..’, che sai che sono dieci, che sarai in ritardo ma chi se ne frega, qui sotto si sta maledettamente bene.
ciò che ti farà aprire gli occhi e guardare un pò più lontano, ciò che demolirà istantaneamente il tuo equilibrio instabile saranno poche, semplicissime parole, dette più per scherzo (forse) che non per convinzione, recepite come una sonora tranvata che in un attimo annulla le tue già scarse sicurezze per riconsiderare il tuo stato d’animo in una nuova ottica… che adesso non stai più bene, cioè, ci stai lo stesso ma in un modo totalmente diverso, forse un pò più consapevole, forse un pò più esigente, forse un pò più cresciuto.
ma vivo un equilibrio instabile, ora ho bisogno di un codice ed anche di un perchè.