il mio momento
sono veramente sorprendenti le coincidenze della vita.
niente è per caso, tutto segue un ordine assolutamente illogico, ma spettacolare.
se è il tuo momento, succede che un giorno sei assoluto protagonista e un altro sei vittima dei tuoi errori. però comunque è il tuo momento, ora tocca a te, cazzo. non tirarti indietro in nessun caso.
tutto ciò che accade è intorno a te, le cose belle come le cose brutte. ne senti il anche il bisogno, senti la necessità che accadano per capire e confrontarti e quando accadono rimani come stupito perchè non te le aspettavi così. non te le aspettavi in nessun modo, eri libero da idee preconfezionate, hai solo seguito il flusso delle cose. certe ti affascinano perchè comunque ti fanno capire che stai vivendo il tuo attimo, nel bene e nel male. la canzone che trasmette la radio o il creativo sembra dirti qualcosa proprio su quel discorso lì, non una ma due, tre, quattro volte e più, su argomenti sempre diversi. non ti senti mai veramente solo e tra una botta che prendo e una che do, tra un amico che perdo e un amico che avrò, continui ad essere in mezzo a questo vento che proprio è tutto tuo e che nessuno ti porterà via, per ora.
la molteplicità dei comportamenti e dell’interazione umana che tanto hai odiato fino ad oggi e che odierai di nuovo in futuro, beh, adesso no: la semplicità di un sorriso, la felicità più vera, la rabbia più profonda nei tuoi confronti, la forse-un-pò-meschina astuzia contro di te, tutte cose che ti fanno sentire veramente inadatto (e in colpa) per certe situazioni ma con la ferma consapevolezza che sei così, per fortuna o purtroppo. il tuo momento serve anche a questo.
è che è un pò che è il mio momento, e pare che ancora non sia finito del tutto.