potere
l’etichetta sul tasto di accensione del mio primissimo computer
(un amstraad con ram alimentata a batteria stilo esterna)
“diceva potere e non power, vai a capire perchè.” (thank you, my friend)
da allora, quell’etichetta mi segue su ogni nuovo pc che ho.
questo dovrebbe dirla lunga sulla mia compatibilità con l’informatica.
e io sono stato sbrigativo/agitato/nevrotico ieri,
un pò perchè lo sono di mio, un pò perchè DOVEVO risolvere il problema dell’hard-disk,
trattandosi del pc di casa, che è quello su cui c’è tutto il materiale x la gestione dei b&b.
il problema pare sia risolto, diciamo che è stato uno sclero potente di windows,
computer vecchio, tanta roba su, mai fatto defrag, occheccazzo ne so.
ho recuperato tutti i file che avevo usando ubuntu 7.04,
lanciando linux in versione cd-live, quindi senza installarlo,
ma facendolo girare da cd. in questo modo, come da suggerimento,
ho recuperato tutti i miei file e cartelle, che,
immaginando che potessero succedere cataclismi del genere,
avevo preventivamente messo tutti nella cartella documenti.
in questo modo ho copiato quell’unica cartella su hd esterno e ho recuperato tutto.
(così facendo ho fatto anche un backup aggiornato a ieri, che non è mai male)
successiavamente ho reinstallato windows,
formattando tutto il disco fisso e ripartizionandolo ex-novo.
ok, ho perso le applicazioni, ma ho tutti i cd di installazione e adesso,
con calma, man mano che mi servono i programmi, li reinstallo.
pare che tutto funzioni per ora.
cinico (il mio portatile) è comunque pronto per ogni emergenza.
e se proprio andasse male, i miei sono pronti a prendere un pc nuovo.
hanno detto che prenderebbo anche un portatile, che è meno ingombrante.
potere!! per me tutto ciò rappresenta una vittoria importantissima.