qualche inutile tornante
tecnicamente, guardando la pura e semplice cartina stradale,
a fare milano-brescia sono 103km di autostrada, un’oretta circa.
però se consideriamo la moto, la voglia di viaggiare,
il fatto che c’era più o meno bel tempo,
e un ottimo compagno di viaggio come pochi ce ne sono,
noi ci abbiamo messo tre giorni, ottocentocinquanta km,
sette/otto passi di montagna e un centinaio abbondante di tornanti.
l’abbiamo presa larga di nulla, ma a noi le cose semplici ci fanno proprio schifo.
…tanto da arrivare all’hotel bikers-friendly di bolzano,
dove il proprietario è motociclista, la moglie del proprietario è motociclista,
i clienti sono tutti motocicilsti, tedeschi, quelli cattivi e convinti,
e farsi guardare male perchè gli abbiamo appena detto che
da livigno a lì, 86km scarsi sulla statale diretta,
abbiamo fatto il passo dello stelvio con la neve, 37 tornati a salire e 43 a scendere,
il passo resia che va fino a qualcosa.di.lontano.burg in austria
il passo del rombo con la neve, ormai i tornanti non li contavamo neanche più.
poi, vogliamo parlare del fatto che
17km in linea d’aria sono diventati quattro ore e un centinaio di km di curve?
d’accordo che siamo passati per il rosengarden a rendere onore a Lina,
d’accordo che il lago di carezza è una sballata del principio creatore,
d’accordo che la strada larga meritava una guida sportiva,
ma nel programmare il percorso che avremmo fatto quel giorno,
qualcuno ha pure avuto il coraggio di dire che dovevamo fare una strada
che ci avrebbe evitato qualche inutile tornante. vai a letto che sei stanco.
e, per la cronaca, siamo sempre più convinti che,
i motociclisti che sono stati a caponord (pausa) in moto,
sono molti meno di quello che pensiamo.