i’ll face with a grin
jessica rabbit diceva:
io non sono cattiva, è che mi disegnano così
ecco:
anche se io in quel vestito rosso non ci starei un granchè bene,
e nemmeno con quei capelli fluenti, per non parlare delle tette,
e anche se mi depilo non posso competere sullo stacco di gamba,
la verità è che neanche io sono cattivo, ma mi ci fate diventare.
sembra lo facciate apposta a farmi incazzare.
_ se ti chiedo di prendere prenotazioni senza le colazioni,
perchè devi prendere prenotazioni dicendo esplicitamente che ci sono le colazioni?
poi arrivano gli ospiti e io ti faccio fare una gran bella figura di merda. apposta.
_ se mi chiedi di essere in squadra in un torneo di calcetto estivo
e io vengo a tutte le partite facendomi 60km ogni volta,
perchè non mi fai giocare neanche cinque minuti la finale, che poi abbiamo vinto?
non mi frega un cazzo delle tue scuse oggi, cinque minuti me li meritavo,
la prossima volta vengo solo a fare il tifo. forse, se ho tempo, se mi va. arrangiati.
_ che poi sei anche stupido perchè oggi hai bisogno di un passaggio in auto.
e io vengo in moto, tu ti arrangi, chiama uno della squadra se vuoi. pirla.
_ se io ti dico che non voglio che dal magazzino si porti via nulla senza che io lo sappia,
perchè porti via la roba, che poi la sistemi anche giusta, ma senza dire nulla?
allora quando ci sarà da sistemare le giacenze, ci pensate voi a fare l’inventario. geniacci.
_ se dici che assolutamente non hai intenzione di tenere il cane mentre siamo in ferie,
perchè poi mi guardi con occhi tristi dicendo che, poverina, chissà come starà male!?!
io ti rispondo che soffre per colpa di tutti, mia, sua, e anche tua. ipocrita.
_ se per vie traverse mi insulti perchè ho preso uno sgabello che nessuno usa da mesi,
perchè non me lo vieni a dire in faccia che la cosa non ti sta bene, compagno?
che visto che sei anche un rosso delegato sindacale di ’sta cippa di minchia,
ti rispondo di preoccuparti prima degli stipendi che arrivano in ritardo. comunista.
_ e, se mi sforzo, ne avrei ancora un mare di cose da scrivere, ma tante, ma tante,
ma tante e sui più svariati argomenti e più o meno per chiunque. ma mi fermo qui.
accendo la radio per distrarmi con la musica,
ed è proprio vero che “la tua musica non ti tradisce mai”:
the show must go on,
inside my heart is breaking, my make-up may be flaking
but my smile still stays on
my soul is painted like the wings of butterflies,
fairytales of yesterday will grow but never die…
i’ll face it with a grin, i’m never giving in,
on with the show…
i miei sono partiti per le ferie, e questa è già di per se una buonissima notizia.
casa libera per due settimane, a parte un coinquilino cercato e voluto,
perchè anche lui aveva bisogno di staccare un pò, secondo me.
ora ho tutto il tempo e l’aria per farmi una ridda di cazzi miei, organizzare cene devastanti,
gestire e lavorare, perchè mi piace darmi da fare, ma come stracazzo voglio io.
per poi andarmene via volando per tre settimane a telefono quasi spento,
tra spiaggie, oceano, onde, surf, amici sconosciuti e non, mohjitos.
tanti cari saluti. ma anche no. scrivimi.
i’ll face it with a grin, i’m never giving in, on with the show
vi affronto con un ghigno, vediamo chi mi strappa davvero un sorriso.
e avanti con lo spettacolo, in the pantomime…
io non sono cattivo, ma adesso mi hanno disegnato proprio con le balle girate.