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Archivio per la categoria ‘desktop’

l’egoismo di windows xp

2 Novembre 2009 Commenti disabilitati

c’era una volta un utilizzatore di windows xp.

non era un gran informatico, ma se la cavava abbastanza bene. sopravviveva, ecco.
però aveva il brutto vizio di esagerare troppo con le sperimentazioni, a volte. aveva recuperato un hard-disk da un vecchio computer e gli venne la brillante idea di installarlo come memoria aggiuntiva, giusto per avere qualche Gb in più su cui scaricare la sua musica e i suoi film. ma il crudele windows xp che era installato proprio non ne voleva sapere di far andare le cose a posto. il nuovo hard-disk gliel’aveva sì riconosciuto, ma in cambio aveva deciso in maniera non molto democratica di non far funzionare qualche altra funzione. così impari ad installare roba, aveva segnalato.

il povero utilizzatore qualche tempo prima aveva installato e disinstallato anche vari giochi e forse windows questo se l’era segnato, dato l’elenco di cartelle e sottocartelle che avevano dentro qualche cavallo di troia di troppo. e il povero computer aveva rallentato non poco le sue normali operazioni. quell’hard-disk fu la goccia. i driver della scheda audio erano stati sacrificati per la causa e windows non ne voleva sapere di riattivarli, nonostante i ripetuti tentativi e le innumerevoli bestemmie del povero utilizzatore.

così, preso dallo sconforto ma ben consapevole che era ora di provvedere drasticamente,
il giovane decise di rimettere su quel vecchio computer windows xp di nuovo. un ritorno alle origini, per fare un pò di repulisti. si prese un’intera sera, deciso a risolvere tutti quei problemi che mai prima aveva osato sistemare. prese il cd di installazione che conteneva il redivivo windows xp e lo fece girare.

le barre di caricamento correvano tranquille e veloci.
seguì il procedimento passo per passo. reinstallò windows xp, come se tutto fosse andato a buon fine. reinstallò anche tutti i driver e tutti gli hardware, tutto filava per il meglio. ci mise un’intera sera, ma era soddisfatto del suo lavoro. infine, installò l’antivirus, lo fece partire e andò a dormire.

il mattino seguente,
l’antivirus aveva rilevato qualcosa come 500.e.passa cavalli di troia. troia, pensò, come è possibile? andò a vedere nelle cartelle e tutti i suoi file e i suoi vecchi programmi erano ancora lì. gli parve di sentire le sghignazzate di windows xp. il bastardo non aveva reinstallato tutto ex novo, ma riconoscendo un suo simile già installato, aveva salvato tutti i dati che c’erano e si era solamente ‘riposizionato’.

l’utilizzatore allora si incazzò sul serio.
chiamò in soccorso il suo amico ubuntu e gli chiese di installarsi su quel computer.
ubuntu, che è un programma gentile ed educato, disse che aveva trovato qualche altro sistema operativo e chiese che doveva fare. installati e basta, gli ordinarono. e lui così fece, senza batter ciglio, preoccupandosi solamente di eseguire quanto richiesto.

dopo che tutto fu completato,
l’utilizzatore chiamò a girare nuovamente windows xp. quello, che è un egoista egocentrico di prima categoria, quando vide un sistema operativo diverso dalla sua razza, si incazzò non poco. disse in maniera arrogante che per installarsi si doveva eliminare tutto ciò che c’era. e intendeva tutto quanto. non sapeva che così facendo eliminava anche le sue vecchie magagne. l’utilizzatore, con finta aria sottomessa, disse che non poteva far altro che accettare. formatta tutto e ripartiziona, hai vinto tu. windows c’era cascato, il trucco aveva funzionato. una volta conclusa l’installazione, al giovane utilizzatore non restava altro da fare che rimettere ancora una volta tutti gli hardware. ma ormai il più era fatto e tutto ora funziona a meraviglia.

almeno finchè a windows xp non torna il ciclo.

tecnologicamente

2 Aprile 2009 Commenti disabilitati

dunque,

per descrivere il mio attuale momento socialmente e tecnologicamente evolutivo dovrei farvi quantomeno un paragone. che al momento non mi riesce perchè sono in delirio cosmico, e senza fili. e visto che ho già scritto e cancellato, riscritto e ricancellato questo post un bel pò di volte, vado subito al sodo. chi mi conosce sa dell’importanza delle cose che sto dicendo, chi legge senza conoscermi magari dirà che sono un fesso… who cares. il mio è un discorso tecnologicamente e puramente personale.

quindi spiego per tutti e stop.
la prendo larga… in circa tre mesi, ho dato una rimescolata non indifferente alla mia vita. diciamo dal mio compleanno, 30anni a gennaio scorso. anche se ad essere onesto, qualche scossa più o meno forte c’era stata in precedenza. diciamo che in quel momento mi sono rialzato, mi sono dato una ripulita per tutte le macerie che avevo sulle spalle e da lì ho ripreso a camminare, prima lentamente, poi sempre più forte. uno dei primi passi è stato quello di aggiornare un armadio e uno pseudo-look decisamente troppo vecchio e logoro. e in diversi mi hanno aiutato e mi stanno aiutando in questo, senza con questo cambiare il mio modo d’essere. ma non è questo l’argomento del post. è solo un esempio per dire che c’era bisogno di tante novità, desiderio di cambiare qualcosa. non intendo solo materialmente, anche se poi, tecnologicamente parlando, si è passati anche di lì. come primo passo in merito ho venduto il vecchio portatile Cinico, come già scritto, e subito dopo è arrivato, quasi istantaneamente, uno splendido netbook piccolopiccolo dolcedolce… telecamera integrata, microfono pure, blootooth, altra novità assoluta per me, che me l’hanno spiegata da pochissimo… ha il solo difetto di non avere il lettore cd ma questa è una sfida che affronterò prima o poi. pensavo che fosse tutto qui e tutto ok. poi un bel giorno questo teppistello nero fatto di bit e tastini mi dice che ha rilevato delle reti senza fili… vuoi dire che il mio router in comodato d’uso è anche wi-fi? vuoi dire che l’etichetta sotto riporta la password per una connessione wireless? mi stai dicendo che io posso girare x casa con 1kg e rotti di pc e avere internet dove cazzo voglio e non litigare più con mio padre per l’uso serale del pc? già, mi stava dicendo questo, infatti sto scrivendo comodamente seduto sul divano di casa e sono collegato a internet. senza fili. e non prendetemi per il culo, che vi aspettavate da uno che come primo pc aveva un amstrad con ram alimentata da pile stilo esterne?? l’etichetta potere arriva da quello, se mai servisse come rafforzativo… nel frattempo mi sono spostato in cucina per andare avanti a scrivere. probabilmente dopo mi siederò pure sul cesso, non tanto per farvi ribrezzo (riuscendoci, tra l’altro), quanto per lo sfregio personale di poter sfruttare questa cosa ovunque, senza fili.

ma fosse tutto qua il discorso, forse non mi sbatterei a scrivere un post… perchè nel delirum tremens di oggi, ho preso il coraggio a due mani e, con valido supporto psicologico e valutativo, mi sono recato a comprare un cellulare nuovo. ora, anche qui per rendere l’idea devo fare un pò di flashback: ho in mano un cellulare dal 1998. più precisamente, da ottobre del ‘98, cioè da quando sono andato a bologna a studiare e ho obbligato i miei a comprarmene uno. da allora di cellulari ne ho avuti due. quello che mi hanno comprato i miei e quello che mi è stato regalato qualche tempo dopo perchè oramai le batterie del primo erano proprio andate. ecco, questo secondo telefonino è durato fino ad oggi. e ora ha le batterie andate. quindi ho fatto il grande passo. non volevo qualcosa di eccessivamente complicato. ne avevo già scelti alcuni, rigorosamente nokia e perdonate lo spot, poi… beh, era in offerta, ad un prezzo assolutamente conveniente. nokia N82. in pratica fa tutto meno che telefonare e mandare i messaggi. o meglio, quella è la cosa più complicata. mms, mp3, video, internet, email, connessione usb, fotocamera 5Mpixel, blootooth per fare amicizia col netbook, addirittura mappe satellitari… fuori ho già la fila di gente a cui ho detto che il giorno che avessi avuto un navigatore dovevano spararmi. eccomi, sono pronto.

dopo avervi raccontato di tutte queste cose che per voi comuni mortali potranno sembrarvi tecnologicamente scontate, quasi banali, vi dico che per me invece sono un enorme passo in avanti rispetto al solito… chi mi conosce davvero lo sa. e forse acquistano maggior interesse, partecipazione ed emozione perchè per me arrivano più o meno tutte insieme. sono rimasto molto indietro negli ultimi anni, piuttosto conservatore e tradizionalista, forse troppo, e adesso riprendervi tecnologicamente per me è difficile, ma anche estremanente entusiasmante. e forse ci sto riuscendo. se mai vi verrò a chiedere come cazzo funziona ’st’affare di merda, portate pazienza e giratevi pure dall’altra parte se volete, ridendo.

ma lasciatemi almeno un pò di soddisfazione personale nell’essere arrivato fin qui.

un pò meno Cinico

6 Marzo 2009 Commenti disabilitati

…e così ci siamo separati.

Cinico, per chi non lo sapesse, è… era il mio laptop.
il mio primo e unico laptop, pagato fior di quattrini all’epoca e usato per il più puro degli apprendistati informatici, legali e illegali.

al tempo c’era l’abitudine di dare un nome ad ogni pc,
e il teo aveva prontamente suggerito questo nome,
ricalcava non poco alcune caratteristiche del padrone,
cioè io. Cinico fu il benveuto tra noi. trattato come un re.

ci ha fatto comapgnia nelle sere estive,
quando alcune volte il mio porticato sembrava più un centro della nasa che altro, quando si ritrovava con tanti altri suoi ’simili’, molto più avanti di lui, che lo aiutavano a diventare ogni giorno un pò più grande…

mi ha aiutato quando insieme a lui bastava una camera,
un film su cd ed eventualmente un proiettore preso in prestito.
e la giusta compagnia…

ha avuto la fortuna di seguirmi nella misteriosa scoperta di ubuntu, quando in un impeto di follia ho voluto cimentarmi con linux… impresa poi fallita miseramente per mancanza di obiettivi, ma soprattutto tempo da dedicare. e così Cinico si risobbarcò senza troppo fiatare tutto il peso di windows.

ma il tempo passa per tutti e il mostro che si nasconde dietro le parole ‘tecnologicamente più avanzato’ chiede il suo contributo: troppo forte la concorrenza di quegli sfrontati netbook, piccoli, pratici, con telecamera integrata, troppo ‘portatili’ al suo confronto… e così anche un buon laptop di sei anni che già comincia ad avere qualche acciacco, regge ancora meno il confronto.

una losca e poco rassicurante figura, tecnologicamente più ’smanettona’ di me, se ne prenderà cura e gli farà tutte le modifche necessarie e forse tirerà fuori il meglio di lui. immagino che possa finalmente correre tra campi sterminati di megabite, quando con me invece si limitava a brevi e lente passeggiate…

un altro Piccolo Cinico quasi certamente passerà di qui, proprio uno di quegli sfrontatissimi e modernissimi netbook, piccoli, pratici, con telecamera integrata.

e a dirla tutta, l’etichetta ‘potere’ non aspetta altro.

potere

11 Novembre 2008 Commenti disabilitati

l’etichetta sul tasto di accensione del mio primissimo computer
(un amstraad con ram alimentata a batteria stilo esterna)
“diceva potere e non power, vai a capire perchè.” (thank you, my friend)
da allora, quell’etichetta mi segue su ogni nuovo pc che ho.
questo dovrebbe dirla lunga sulla mia compatibilità con l’informatica.

e io sono stato sbrigativo/agitato/nevrotico ieri,
un pò perchè lo sono di mio, un pò perchè DOVEVO risolvere il problema dell’hard-disk,
trattandosi del pc di casa, che è quello su cui c’è tutto il materiale x la gestione dei b&b.
il problema pare sia risolto, diciamo che è stato uno sclero potente di windows,
computer vecchio, tanta roba su, mai fatto defrag, occheccazzo ne so.
ho recuperato tutti i file che avevo usando ubuntu 7.04,
lanciando linux in versione cd-live, quindi senza installarlo,
ma facendolo girare da cd. in questo modo, come da suggerimento,
ho recuperato tutti i miei file e cartelle, che,
immaginando che potessero succedere cataclismi del genere,
avevo preventivamente messo tutti nella cartella documenti.
in questo modo ho copiato quell’unica cartella su hd esterno e ho recuperato tutto.
(così facendo ho fatto anche un backup aggiornato a ieri, che non è mai male)
successiavamente ho reinstallato windows,
formattando tutto il disco fisso e ripartizionandolo ex-novo.
ok, ho perso le applicazioni, ma ho tutti i cd di installazione e adesso,
con calma, man mano che mi servono i programmi, li reinstallo.
pare che tutto funzioni per ora.
cinico (il mio portatile) è comunque pronto per ogni emergenza.
e se proprio andasse male, i miei sono pronti a prendere un pc nuovo.
hanno detto che prenderebbo anche un portatile, che è meno ingombrante.

potere!! per me tutto ciò rappresenta una vittoria importantissima.

download completato e cancellato

5 Luglio 2008 Commenti disabilitati

serata di quelle che non hai voglia di fare nulla.

la serata giusta per scaricarsi un film, ce n’è uno che è nelle sale in questo periodo e che mi piacerebbe vedere. ma è uno di quelli che spendere 7euri e mezzo per andare al cinema un pò mi fa difetto, non li vale. ok, tempo fa sono andato a vedere indiana jones, ma volete mettere??
insomma, trattasi di “wanted”, sottotitolo “scegli il tuo destino”… un giorno vorrei conoscere il tale che traduce i titoli dei film per il mercato italiano. vorrei incontrarlo e tempestarlo di cazzotti. lo sapevate, per esempio che quello che in italia conosciamo col titolo di “rambo”, in america si chiama “first blood”?? non vi viene voglia di prendere questo simpatico traduttore e chiedergli: perchè?

comunque, “wanted” (con angelina jolie) narra le vicende di un gruppo di killer professionisti dalle capacità incredibili che deve salvare il mondo da tanti cattivoni o robe simili. 7euri risparmiati.
e poi dai, non c’ho voglia di uscire punto e basta. ho deciso che scarico. consapevole che essendo al cinema in questi giorni, al max trovo degli screener. ne scarico 4, tutti rinominati con il titolo del film che sto cercando, tra questi uno mediocre ci sarà. poi vado in doccia, tra un’oretta sono in poltronissima.

download completato di “wanted”. primo file.
la mmg presenta… quella grafica sbarazzina e quel “presenta” in purissimo italiano mi fanno subito pensare male… milly d’abbraccio in… e vai, primo porno… l’avvocata del diavolo.
cominciamo bene. cancellato.

download completato di “wanted”. secondo file.
prime immagini, uomo con zaino che cammina solitario su un ponte. a harvest film… ottimo, dai che è questo… robert harsom in… non conosco l’attore del mio film, ma mi fido… la ninfomane insoddisfatta. porno numero due, ed è pure insoddisfatta. cancellato. tra l’altro il titolo è in italiano, e questo aumenta il mio odio verso il signor traduttore di titoli di film.

download completato di “wanted”. terzo file, ma sto perdendo le speranze.
senza titolo, ma come prima immagine due uomini-maschi nudi che si baciano. cancellato immediatamente, con tutto il rispetto per i gusti alternativi altrui.
e anche il terzo ce lo siamo giocato.

download completato di “wanted”. quarto file. lo apro per curiosità.
la curiosità di vedere quale titolo ridicolo ha quest’altro probabile porno. parte bene, koskoff production presents… però questa musichetta di sottofondo mi sembra di conoscerla.
titolo: “first blood”.

non ci credo, ho scaricato “rambo”. mi sono guardato quello e tanti saluti ad angelina jolie.