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Archivio per la categoria ‘soundtrack’

e ‘un mòian mai

20 Ottobre 2009 Commenti disabilitati

e nascono biondi, i’ sorriso stampato

e nascono e chiedono: ma l’euro è calato?
poi crescono sani, a tre mesi i dentini, noleggiano i’ ciuccio agli altri bambini,
a scuola son furbi e sanno copiare, ma dietro in gastigo ‘un ci vogliano andare…
ahi, ahi, ahi, ahi…

si baciano in bocca, paian fotomodelli, catenine a i’ collo e sedici anelli,
son pieni di donne, ma i’ sabato sera li trovi da soli a i’ bar marilena
e mangiano i’ kiwi, gli fa schifo i’ prosciutto, son vegetariani poi mangian di tutto…
ahi, ahi, ahi, ahi…

si piglian su’ i’ serio, si sparan le pose si sposano tardi con donne noiose,
fili attaccati ai ganci d’italia, appiccicati e nudi in mezzo a un’aia…
ahi, ahi, ahi, ahi…

i figliol di troia e ‘un mòian mai…

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tra le nuvole e il mare

8 Agosto 2009 Commenti disabilitati

tra le nuvole e i sassi passano i sogni di tutti

passa il sole ogni giorno senza mai tardare.
dove sarò domani? dove sarò?
tra le nuvole e il mare c’è una stazione di posta
uno straccio di stella messa lì a consolare
sul sentiero infinito del maestrale…
tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
con un pò di fortuna si può dimenticare.
dove sarò domani? dove sarò?
tra le nuvole e il mare si può andare e andare
sulla scia delle navi, di là del temporale
e qualche volta si vede una luce di prua
e qualcuno grida: domani!!

non siamo così soli, a fare castelli in aria
non siamo così soli, sulla stessa barca
non siamo così soli, domani è già qui…

day by day hold me, shine on me…
day by day save me, shine on me…

ma domani, domani, domani lo so,
lo so che si passa il confine,
e di nuovo la vita sembra fatta per me
e comincia domani…

e la vita, la vita si fa grande così e comincia domani…

sempre sulla mia strada

29 Giugno 2009 Commenti disabilitati

c’è chi mi vuole come vuole

un po’ più santo, più criminale,
e un po’ più nuovo e un po’ più uguale,
c’è chi mi vuole per cliente, chi non mi vuole mai per niente
e c’è chi vuole le mie scuse che ciò che sono l’ha offeso
c’è chi mi vuole più me stesso e più profondo, più maledetto
e bravo padre e bravo a letto, c’è chi mi vuole perfetto

di un po’: te come ti vogliono?
di un po’ tu come ti vuoi… tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza, sono vivo abbastanza,

per di qua, comunque vada, sempre sulla mia strada.

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…comprendi?

13 Maggio 2009 Commenti disabilitati

siamo in un sogno?
no.
lo sapevo… se no c’era il rhum!
avete passato tre giorni, sdraiato su una spiaggia, a tracannare rhum?
benvenuta ai Caraibi, tesoro!

per pura curiosità,
dopo avermi ucciso che cosa progettavate di fare?!
questo è il giorno che voi tutti ricorderete
come il giorno in cui avete quasi catturato Capitan Jack Sparrow!

beh, è il caso di dire che è andato tutto a posto:
spiritualmente… ecumenicamente… grammaticalmente.
un matrimonio, adoro i matrimoni, da bere per tutti!

non so se è pazzia o genialità.
impressionante quanto spesso questi due tratti coincidono…
…sei matto!
ringraziando il cielo, perché se non lo ero, ci provavo col cavolo!
dite che le pensa prima, o le improvvisa come vengono vengono?!

se stavi aspettando il momento giusto… era quello!
signore, volete gentilmente… ssshhh! basta!
state a sentire:
sì, ti ho mentito; no, non ti amo; ebbene sì, quello ti ingrassa;
non sono mai stato a bruxelles; e si pronuncia “misantropo“.
per inciso: no, non ho mai conosciuto pizarro, ma adoro la sua pizza,
e tutto precipita nell’insignificanza, alla luce del fatto
che la mia nave è scomparsa ancora una volta.
non tutti i tesori sono d’oro e d’argento …comprendi?
orsù, dunque,
qualcuno saprebbe dirmi che ne è stato della mia nave?

il difficile non è vivere per sempre,
ma convivere con se stessi per sempre.

io preferisco essere un disonesto,
perchè un disonesto puoi sempre confidare che sia disonesto.
onestamente, è dagli onesti che devi guardarti,
perché non puoi mai prevedere quando faranno qualcosa di incredibilmente stupido…
…comprendi?

ora, portami all’orizzonte. …yo-oh, beviamoci su!!

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vittime: non lo siamo tutti?

16 Aprile 2009 Commenti disabilitati

un tempo la gente era convinta che quando qualcuno moriva,

un corvo portava la sua anima nella terra dei morti.
a volte però, accadevano cose talmente orribili, tristi e dolorose
che l’anima non poteva riposare in pace.
così a volte, ma solo a volte,
il corvo riportava indietro l’anima perché rimettesse le cose a posto.

all’improvviso sentii un rumore,
come se qualcuno stesse bussando gentilmente
alla porta del mio negozio…
signor gideon? lei non presta attenzione!
qui dentro c’è puzza di benzina.

io sono un poliziotto,
ti dico di non muoverti bellezza o sei morto.
e io ti dico che sono già morto,

e che mi muovo.

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